APV Investimenti sviluppa e utilizza tecnologie e soluzioni all’avanguardia per garantire i massimi livelli di sicurezza a persone, merci e strutture portuali senza incidere sull’operatività dello scalo e dei soggetti che vi lavorano, contribuendo anche sotto questo aspetto a migliorare l’efficienza e la competitività del Porto di Venezia. L’intensa attività di collaborazione e il continuo scambio di informazioni con le Autorità di Pubblica Sicurezza attraverso sofisticati sistemi informatici permettono di prevenire situazioni di rischio e di rendere efficiente e tempestivo ogni intervento delle Forze dell’Ordine. APV Investimenti opera come consulente per l’attuazione del Piano Integrato di Sicurezza per il Porto di Venezia e offre a soggetti pubblici e privati la propria esperienza nel campo della progettazione e della valutazione di sistemi di sicurezza e nella definizione di processi operativi e di controllo. I successi raggiunti con SAFE, con il sistema radiogeno mobile ZBV e fisso Omniview Gantry capace di una capacità produttiva di 40 TEU/ora, dimostrano le capacità di Nethun di proporre, gestire e realizzare progetti complessi che richiedono l’uso di tecnologie innovative. Un ulteriore contributo alla sicurezza portuale viene fornito dal servizio di controllo radiometrico dei materiali, che Nethun fornisce agli operatori del porto con personale qualificato.

A Venezia si svolgono in pochi minuti per via telematica le pratiche legate al cosiddetto “ciclo nave” (entrata, movimentazione, uscita). Grazie a LogIS, il sistema informatico di workflow documentale e autorizzativo progettato, realizzato e gestito da Nethun per conto dell’Autorità Portuale di Venezia (APV), gli operatori possono adempiere agli obblighi burocratici e informativi direttamente tramite internet, evitando la compilazione e la consegna a mano dei moduli cartacei negli uffici competenti. Una soluzione innovativa e completa che ha dematerializzato l’intero processo, permettendo di elevare gli standard di efficienza sia ai soggetti privati sia all’APV, che ora può anche disporre in tempo reale di tutte le informazioni e le statistiche necessarie per governare al meglio un’attività strategica e complessa come quella portuale. LogIS è stato indicato come “best practice” dalla Federazione Nazionale Agenti Marittimi, che lo ha testato con successo in quattro scali italiani.

Rivoluzione telematica in laguna
Addio moduli cartacei, consegne a mano, file negli uffici. A Venezia lo scambio di informazioni legato al movimento delle navi in porto avviene in pochi minuti e in assoluta sicurezza tramite internet. Un vera e propria rivoluzione telematica che l’Autorità Portuale di Venezia ha potuto realizzare grazie a LogIS (Logistics Information System), l’innovativo sistema di workflow documentale ideato, realizzato e gestito da Nethun. Si tratta di un’applicazione web-based che, tramite l’utilizzo di browser internet standard quali Internet Explorer e Mozilla Firefox, permette agli utenti accreditati (Agenzie Marittime, Imprese terminaliste, Servizi di Pilotaggio, ecc.) di trasmettere online i dati previsti dalle normative agli uffici pubblici competenti (Capitaneria, Autorità portuale, Guardia di Finanza, ecc.). Tutto avviene in modo semplice e veloce, tramite l’interfaccia user-friendly che consente a una sola persona di compiere l’intero processo in maniera guidata e sicura. Per facilitare ulteriormente la diffusione del servizio, Nethun ha attivato anche un “Help Desk Logis” pronto ad assistere passo per passo chi avesse dubbi, accompagnandolo durante tutto l’iter informatico.

Mai più errori e duplicazioni
L’utilizzo di una procedura online riduce drasticamente, se non elimina del tutto, gli errori e le duplicazioni tipiche dei sistemi tradizionali che prevedono l’inserimento manuale dei contenuti all’interno del sistema informatico dopo averli ricevuti tramite moduli cartacei, telefono, fax, email con allegati. Le informazioni scambiate e archiviate sono quelle tipiche del “ciclo nave”, quindi dalla domanda di approdo alla dichiarazione di partenza, passando per la richiesta di servizi, la documentazione ISPS, la comunicazione delle sostanze pericolose trasportate, dei rifiuti, ecc. LogIS è però una piattaforma estremamente flessibile, che può essere arricchita progressivamente con nuovi moduli applicativi a seconda delle esigenze degli utenti, che possono essere tutti i soggetti economici e istituzionali che operano in un qualsiasi nodo logistico.

Statistiche in tempo reale
LogIS archivia i documenti notificati in un data warehouse che rappresenta una fonte strategica di dati statistici e informazioni analitiche a disposizione dell’Autorità Portuale di Venezia e delle altre amministrazioni pubbliche. Ad esempio, grazie al modulo “Merci” recentemente integrato, l’APV può ora conoscere in tempo reale 24 ore su 24 il tipo di merci presenti in una determinata area del terminal. Informazioni che, in passato, erano rese disponibili solo molti giorni dopo a causa dei tempi tecnici necessari per l’ inserimento nel sistema dei dati contenuti nei moduli cartacei.

Fare sistema per aumentare la competitività
Il porto di Venezia ha da tempo scelto la rotta dell’innovazione per migliorare l’efficienza e la competitività dello scalo. LogIS, il sistema per lo scambio telematico di documenti, rappresenta un importante strumento all’interno di questa strategia perchè permette di rafforzare il “Community System” grazie alla digitalizzazione del flusso di informazioni tra tutti i soggetti che operano all’interno del Porto. Per Venezia il sistema rappresenta un fondamentale elemento distintivo, capace di attrarre ulteriore traffico di qualità grazie al livello di efficienza dei servizi che contribuisce ad assicurare.

Una “best practice” da esportare
Al sistema LogIS è stato attribuito il riconoscimento di “best practice” dalla Federazione Nazionale Agenti Marittimi, che lo ha testato con successo in quattro porti italiani (Ancona, Napoli, Savona e Augusta). Ma sono molti gli scali, non solo europei, che hanno già manifestato interesse per la soluzione ideata da Nethun alla luce degli ottimi risultati ottenuti da Venezia. La piattaforma informatica suscita molte attenzioni perchè risponde in modo semplice alle esigenze reali degli operatori e delle autorità, e permette agli utilizzatori di fare un salto di qualità in termini di efficienza e tempestività dei servizi. LogIS è una soluzione web-based flessibile e modulare, facilmente integrabile con altri sistemi, che può essere resa operativa in tempi brevissimi in qualunque scalo e nodo logistico.

SaFE, Security and Facility Expertise, &egarve; il sistema progettato e gestito da Nethun che consente il controllo delle aree del Porto di Venezia secondo le direttive nazionali e internazionali di sicurezza portuale.
Realizzato per conto dell’Autorità Portuale di Venezia, rappresenta una rivoluzione tecnologica e organizzativa nella gestione della Security delle aree portuali e un progetto unico nel panorama dei porti italiani. Con SaFE, progetto cofinanziato dal Ministero degli Interni, il Porto di Venezia si pone all’avanguardia nel Mediterraneo per la sicurezza nelle aree portuali e acquisisce un sistema utile anche per la regolamentazione del traffico locale. Il sistema SaFE monitorizza e controlla un territorio che comprende le aree portuali di Venezia, l’area comune di porto Marghera e i canali circostanti, il canale della Giudecca e le vie d’acqua lagunari che vanno dalla Marittima fino a Punta Sabbioni.
SaFE è composto da un insieme di procedure operative e sistemi di sicurezza per la sorveglianza territoriale, e utilizza diverse tecnologie per la videosorveglianza e per il controllo degli accessi. Del sistema SaFE fanno parte:
    le infrastrutture tecnologiche sul territorio e ai varchi di transito;
la rete di connessione in fibra ottica e wireless tra i diversi punti di controllo;
l’insieme di procedure per il monitoraggio e controllo automatico dei transiti ai varchi e ai punti di accesso (mediante badge RFID, OCR per la lettura targhe e transponder di bordo);
i sistemi di videosorveglianza preposti al monitoraggio delle aree terrestri e dei canali di navigazione mediante telecamere dome, fisse e a infrarossi;
le sale operative di controllo e i servizi di sorveglianza effettuati con personale sul territorio;
il sistema di produzione dei titoli di accesso al Porto per le persone e per i veicoli;
il servizio statistico e di reportistica sui transiti.
Con il sistema SaFE il personale di vigilanza che presidia i varchi e le Control Room riesce a controllare una vasta area di territorio e laguna particolarmente difficile dal punto di vista morfologico. Il sistema, che è attivo 24 ore su 24, invia in tempo reale le informazioni dal territorio al centro operativo che le elabora e le archivia, lasciandole a disposizione delle Autorità di Pubblica Sicurezza. In caso di eventi di sicurezza, il personale di sorveglianza è in grado di allarmare tempestivamente le Forze dell’Ordine ponendosi al loro servizio per migliorare l’efficacia dell’intervento.
Per dare un’idea dell’estensione e dello sforzo effettuato per l’implementazione del sistema, riportiamo alcuni dati:
    sono stati stesi 13.200 metri di fibra ottica e 23.000 metri di cavi elettrici;
il sistema è formato da più di 1000 dispositivi e componenti hardware;
9 varchi, 23 corsie e 7 punti di controllo del transito sul territorio;
175 telecamere di sorveglianza;
11 telecamere OCR per il riconoscimento delle targhe;
più di 8000 badge gestiti con tecnologia RFID;
oltre 10 aziende coinvolte direttamente per la realizzazione del progetto e circa 60 tecnici impiegati.
Il Sistema Informativo Territoriale per l’Autorità Portuale di Venezia (SIT Porto) è la nuova soluzione che Nethun ha progettato e realizzato per rispondere all’esigenza di archiviare, gestire e distribuire le informazioni relative alle aree portuali in maniera innovativa ed efficiente. Il sistema è stato migliorato amplificando l’esperienza del precedente SIT Demanio, ripensando il modello organizzativo di gestione e condivisione dei dati, georeferenziati e non, all’interno dell’amministrazione portuale. Le informazioni sono infatti ora accessibili per tematiche e livelli informativi che rispecchiano le principali attività e competenze dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Settentrionale, rendendo più veloce ed efficiente il lavoro della struttura.
SIT Porto ha messo in evidenza i benefici che un sistema informativo può apportare all’interno di una organizzazione, soprattutto nello svolgimento di particolari attività. D’altro canto, ha messo in evidenza la necessità che le informazioni, non solo di tipo geografico, siano certe, aggiornate, e condivise attraverso le varie strutture dell’ente.

Con SIT Porto si sono raggiunti i seguenti obiettivi:

  • gestione integrata delle informazioni relative alle diverse attività che l’Autorità Portuale è chiamata a svolgere;
  • certezza sul grado di aggiornamento delle informazioni trattate all’interno delle strutture dell’Amministrazione;
  • condivisione delle banche dati all’interno dell’organizzazione dell’Autorità Portuale e da utenti esterni abilitati all’accesso.

Le tematiche che possono essere gestite da SIT Porto sono relative a:

  • aspetti tecnici: informazioni su realizzazione, gestione e manutenzione di opere,quali immobili, impianti, banchine, canali, ecc.;
  • gestione dei beni e delle concessioni demaniali;
  • aspetti urbanistici: gestione del Piano Regolatore Portuale, mobilità e trasporti;
  • tematiche ambientali: Piano delle caratterizzazioni, tema dei rifiuti in ambito portuale;
  • aspetti relativi alla sicurezza: informazioni sul Piano di Sicurezza del Porto in applicazione dell’ISPS Code, sicurezza nell’ambito dei cantieri e attività in ambito portuale.

Destinatari:
Il Sistema Informativo Territoriale costituisce il riferimento conoscitivo fondamentale per le attività di governo del territorio. SIT Porto, per la tipologia delle tematiche trattate, si rivolge, naturalmente, alle Autorità ed Enti portuali. La sua architettura basata su moduli tematici, permette che questi possano essere estrapolati ed adattati per altri contesti e realtà territoriali e quindi destinati ad altri soggetti sia pubblici che privati.

I Benefici:

  • strumento fondamentale di supporto alle direzioni ed aree funzionali dell’amministrazione per lo svolgimento delle attività;
  • strumento di supporto alle decisioni che costituisce un elemento di forte integrazione delle attività di governo, di pianificazione e di gestione;
  • strumento che favorisce gli scambi informativi all’interno e all’esterno dell’amministrazione;
  • snellimento dei procedimenti amministrativi e di cooperazione tra enti;
  • ottimizzazione dell’accesso a banche dati che contengono e producono informazioni territoriali legate alla gestione;
  • introduzione all’interno dell’organizzazione di procedure e regole di validazione dei dati.

L’Architettura del Sistema:
Attraverso interfacce WebGis, facilmente accessibili e personalizzabili a seconda della tipologia e del profilo dell’utente, è possibile effettuare ricerche tra le informazioni contenute all’interno del GeoDatabase sia partendo dalla mappa (ad esempio, cliccando su un fabbricato o pontile si può immediatamente conoscerne le caratteristiche tecniche e accedere alle informazioni amministrative correlate) sia attraverso classiche interrogazioni alfanumeriche. SIT Porto ha un’architettura di tipo aperto e distribuito. Si basa su standard diffusi sul mercato che garantiscono la possibilità di far evolvere il sistema, di integrarlo con altri ambienti interni ed esterni e di rendere indipendenti le procedure software dalla tecnologia hardware.

Il GeoDatabase di SIT Porto, basato su Oracle Spatial 10g, è accessibile attraverso il software Gis Desktop (Mapinfo Professional), destinato agli utenti “tecnici” e attraverso interfacce WebGis (FOSS), personalizzate secondo le specifiche esigenze delle diverse strutture organizzative di APV. La navigazione avviene con i normali browser, attraverso l’accesso ad un portale “SIT Porto” che permette, mediante procedure di profilazione degli accessi, la consultazione e la gestione delle informazioni organizzate per temi.